Intervista a Roberto Renga!

Pubblicato: 12 settembre 2013 in Interviste

Abbiamo contattato anche Roberto Renga, ecco ciò che ha rilasciato per il nostro sito:

Come giudica il ritorno di Kakà al Milan??

Il rientro del giocatore prodigo Kakà, secondo me, va letto positivamente secondo due aspetti: sentimentale-mediatico e tecnico. È amato dai tifosi, che ritorneranno allo stadio, e potrà ricoprire il ruolo di trequartista, altrimenti libero. Non sarà bravo come una volta, ma bravino e qualcosa di più, sicuramente.

Chi vince il campionato e perchè?? Il Milan secondo lei può competere per il tricolore??

La Juventus mi sembra ancora la più forte, nonostante la crescita del Napoli e anche del Milan, cui manca solo un difensore veloce e più attento sulle palle inattive per essere completo.

Totti in azzurro, secondo lei Francesco può puntare ai Mondiali??

Totti è probabilmente il migliore giocatore italiano. Ha lasciato lui la Nazionale nel 2006 per le tante critiche ricevute da chi aveva dimenticato che si era rotto una gamba tre mesi prima. Perchè possa tornare in Nazionale, si devono verificare due ipotesi: deve stare bene come oggi alla fine della stagione; deve accettare. Non è facile, tutto sommato.

Ringraziamo Roberto Renga per la sua disponibilità!

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Intervista a Simone Redaelli!

Pubblicato: 12 settembre 2013 in Interviste

Ecco l’intervista di Simone Redaelli molto vicino all’ambiente rossonero e che ricorderete affiancava Pierluigi Pardo a “undici” in onda su italia 2.

Ritorno di Kaká: favorevole o contrario?

Kaká puó dare ancora molto al Milan e al calcio: i suoi due obiettivi sono quelli di tornare a vincere con i rossoneri ed essere convocato per i prossimi Mondiali, che si giocheranno a casa sua. In queste prime uscite l’ho visto motivato: é apparso felice e contento della sua scelta. A Chiasso ha anche dimostrato di essere integro fisicamente. Quindi questo può essere l’anno della rinascita. Ora toccherá anche ad Allegri trovargli il posto giusto in campo. Per ora il brasiliano sará il trequartista nel 4-3-1-2. Io lo vedrei bene anche a centrocampo dove con la sue qualitá può impostare e dettare i tempi della manovra offensiva. Kaká può essere determinante e decisivo anche lontano i dalla porta. E Montolivo potrebbe essere il sostituto dietro le punte.

Boateng?

La veritá è che il ghanese non rientrava più nei piani del Milan e sin da inizio giugno si aspettava l’offerta giusta per cederlo. Questa é arrivata dopo la doppietta contro il Psv e la “pace” con i tifosi. Per questo il suo addio ha fatto un po’ discutere: diciamo che il tempismo della vendita non è stato azzecatissimo. Ma con Kaká Galliani ha fatto un capolavoro in tutti i sensi. Il brasiliano vale molto di più di Prince.

Difesa?

È vero, é in dubbio che in difesa si poteva fare qualcosa di più ma non ci sono state le opportunitá. I difensori sul mercato erano troppo cari. Basta pensare ad Astori che sicuramente é un buonissimo giocatore, ma non vale i 13/15/18 milioni di euro richiesti da Cellino. Infatti é rimasto a Cagliari: se nessuno ha voluto sborsare così tanti soldi (neanche il Manchester City) qualcosa vorrá pur dire… Anche i milioni spesi per Ogbonna dalla Juve mi sembrano un po’ tanti. Si è fatto un tentativo per prendere Paolo Cannavaro dal Napoli, ma il capitano non ha voluto lasciare la sua squadra del cuore. La mossa sbagliata è stata lo scambio Antonini-Birsa con il Genoa. L’ex numero 77 rossonero avrebbe potuto trovare spazio durante la stagione, mentre il centrocampista sloveno é destinato a una stagione ai margini. Dalla sua parte c’è solo l’età , classe 1986, e a Genova dicono che ha talento. Vedremo

Undici?

Quest’anno Undici non ci sará più, ma ci sará un programma simile, sempre il lunedì, su Italia 1 in seconda serata. Partirá giá il 16 settembre e il conduttore sará ancora Pierluigi Pardo. Io penso che per quest’anno non ci sarò perchè per ora ho altri progetti, ma mai dire mai.

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Intervista a Matteo Branciamore.

Pubblicato: 9 settembre 2013 in Interviste

Ecco l’intervista rilasciata da un noto Milanista sul nostro sito MilanNewsBlog, Matteo Branciamore :

Come giudica il ritorno di Kakà al Milan???

Sono sempre stato un grandissimo fan di Kakà e sono convinto che se riuscisse a trovare gli stimoli giusti può far di nuovo bene, sta a lui trovare di nuovo la sua dimensione in rossonero.

Secondo lei quest’anno dove possiamo arrivare in Champions ed in campionato lotteremo per lo scudetto??

Il Milan per arrivare lontano sia in champions che in campionato deve rafforzarsi parecchio in difesa, speriamo nel mercato di gennaio;

Un suo giudizio riguardante Mario Balotelli sempre più leader di questa squadra.

Talento straordinario, ma lo carichiamo troppo di responsabilità questo ragazzo, ogni suo gesto, ogni sua parola viene strumentalizzata troppo, ricordiamoci che ha 23anni!

L'attore Matteo Branciamore  nella bwin Lounge (Large)

Intervista a Massimo Oddo.

Pubblicato: 8 settembre 2013 in Interviste

Buongiorno Massimo siamo della redazione di MilanNewsBlog, di seguito le domande:

Massimo come giudica il ritorno di Kakà?? Può tornare quello del 2007???

E’ un grandissimo giocatore e l’ambiente gli può dare sicuramente i giusti stimoli, se fisicamente sta bene può essere un valore aggiunto.

Come vedi quest’anno il Milan in Champions e in campionato???

E’ il Milan dell’anno scorso, se continuerà sulla scia dello scorso anno potrà dire la sua in tutte le competizioni.

La tua più grande gioia sportiva: Berlino 2006 o Atene 2007???

Entrambe, ma la finale di Champions l’ho giocata da protagonista e ovviamente con più soddisfazione.

La squadra a cui sei rimasto più affezionato?

Tutte quelle in cui ho giocato, ma la Lazio perchè mi sono affermato come giocatore e il Milan, che mi ha dato l’opportunità di vincere tutto, sono le squadre che porterò sempre nel mio cuore.

Un giudizio sul Mister Allegri e sulla situazione El Shaarawy e poi quanto servirebbe Alessandro Nesta alla nostra difesa??

Allegri ha dimostrato di essere un grande allenatore, anche l’anno scorso. Nelle grandi squadre c’è tanta concorrenza e si ha bisogno di tutti, l’allenatore fa le scelte e chi non e’ scelto deve dare di più per farsi scegliere. Di giocatori come Nesta ce ne sono stati pochi, e’ inutile parlare di chi c’e’ e di chi potrebbe esserci, i difensori del Milan sono validissimi e non sono sicuro che siano inferiori ai nomi che sono circolati durante il calciomercato. Saro’ pure controcorrente ma a mio avviso il Milan aveva più bisogno davanti che dietro, e Kakà potrebbe rivelarsi l’acquisto giusto.

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Un mercato da 6.

Pubblicato: 3 settembre 2013 in Mercato

E’ da tanto tempo che non scrivo e per questo mi scuso ma ho deciso di trattare tutti gli argomenti che ci hanno coinvolto in questa ultima settimana di mercato che ha visto il ritorno del bambino d’oro Ricardo Kakà.
E’ stato un mercato molto difficile quello rossonero e come già anticipato da me la scorsa volta nonostante il passaggio in Champions si sono spesi appena 10 dei 30 milioni della qualificazione. Tutto in regola visto la situazione economica di questa società ma serviva sopratutto un difensore a questa squadra. Salutiamo ed accogliamo quindi tutti i protagonisti di questa settimana.
Un saluto di cuore va al milanista di sangue Luca Antonini. Il Luca ci lascia definitivamente dopo una vita in rossonero e va al Genoa. Ho sentito tanta felicità per questa cessione ma mi sento di dire che questo è un colpo duro per lo spogliatoio che perde una pedina importante e ben voluta da tutti anche se non influiva sul campo negli ultimi 2 anni.
Altro addio che ci ha riguardato è quello di Kevin Prince Boateng. Voglio essere sincero: Il Boateng delle ultime 2 stagioni non mi mancherà e nemmeno la prestazione col Psv mi ha fatto cambiare idea. Al Milan serviva altro, serviva voglia ed entusiasmo che il Boa ormai non dava.
Entusiasmo che invece porta l’arrivo di Kakà. Sono un eterno sostenitore del 22 ma anche realista. Ricardo in Italia può essere ancora fattore di differenza e poi col Balo non mi sembra una coppia male assortita e dobbiamo dimenticarci di vedere il Kakà di 4 anni fa ma questo non significa che alla fine non avremmo un ottimo ricordo della sua seconda parentesi rossonera.
Il voto complessivo del mercato è sufficiente. Kakà è un’ottima mossa come Matri ma serviva un centrocampista in più (Perchè non si è provato Kucka-Niang all’ultimo?) , e un difensore (Astori ahimè costava troppo ma l’occasione da Galliani me la sarei aspettata).
Questo mercato ci ha lasciato tante domande a cui dare risposta durante la stagione: – Matri e il suo inserimento, El Shaarawy che dovrà scalare posti su posti in attacco, il modulo con il trequartista tutto da valutare, la difesa che dovrà migliorare nella sua interezza e perfino l’allenatore ha tutto da dimostrare.
Quel che è certo è che sarà una stagione bellissima come detto da tutti i milanisti. Già da Torino deve iniziare la cavalcata rossonera…

Sogniamo insieme. Forza Diavolo!

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Verona-Milan: I voti alla squadra.

Pubblicato: 25 agosto 2013 in Squadra

La prima giornata del nostro campionato si colloca nella serie “Non ci può andare sempre bene” e ci ha regalato molti dubbi ed incertezze per la partita col Psv che sarà decisiva per la nuova stagione. A peggiorare ciò le assurde voci di esonero di Allegri che certo si giocherà la panchina  non nel presente ma sul possibile rinnovo (che sinceramente vedo comunque molto difficile visto lo scalpitante Pippo alle spalle).
Analizziamo le prestazioni della squadra che ha meritato la sconfitta ed ha giocato al di sotto delle sue possibilità:
Abbiati 6: Nessuna particolare colpa sui gol e un paio di interventi che ci salvano da un passivo maggiore (Cosa diamine sono costretto a scrivere!?).
Abate 6: E’ il migliore del disastro reparto difensivo, certo non si spinge in avanti ma almeno non crea casini enormi dietro.
Zapata 5: Soffre da morire Toni, non ne prende una sulle palle alte ed è nettamente indietro rispetto alle prestazioni della scorsa stagione. Nel reparto serve sicuramente un rinforzo ma da Zapata mi aspetto di più.
Mexes 4.5: Mezzo voto in meno rispetto a  Zapata perchè è lui a perdersi Toni sull’1-1 e il vederlo impostare il gioco spedendo facili palloni sulla difesa del Verona mi ha irritato. Ripeto quanto detto col Psv: La grinta c’è, manca la gamba.
Constant 4.5: Poi vi chiedete perchè non ha giocato col Psv. Impreciso, sotto tono, stucchevole… Devo dire altro? Se da quelle parti passava Maher era nerissima (!)
Poli 7: Un mezzo voto in più per il cuore. Bella prestazione, bel gol , buon acquisto. Unica nota positiva della giornata.
Montolivo 4.5: Eh no, troppe palle perse spesso anche errori che non ti aspetti. Il pressing veronese sembra troppo duro da reggere e l’ho visto spesso in difficoltà fisica (cosa strana visto il preliminare di Mercoledi…)
Nocerino 4:  Un fantasma. Davvero il giocatore che vale 500 mila euro ora. Si fa saltare con una facilità disarmante. Sembra avere i pesi dietro la schiena che lo bloccano. Alla mediana è mancato maledettamente De Jong.
Niang 4: A 18 anni dovrebbe spaccare il mondo in campo invece ti ritrovi una prestazione moscia e senza carattere. E’ quello che manca, il carattere. Questo non è da Milan.
Balotelli 6: Ci prova. Fa un grande assist a Poli, tira verso la porta e  guadagna falli e poi… Si innervosisce e si blocca vittima di sè stesso, della sua testa. Troppo nervosismo, la gara era stata preparata bene dai tifosi veronesi e bisogna crescere sotto questo aspetto.
El Sha 5: E’ vittima direi della prestazione degli altri. Mai servito e se gliela passano è un passaggio sporco e si ritrova 2 uomini addosso. Esce spento in volto, si rifarà Mercoledi’ (si spera)

Allegri 4: No Mister. Queste partenze sono ridicole e siamo al secondo anno. In più una formazione che ha lasciato i suoi dubbi allargati ancora di più dai cambi (Petagna-Emanuelson-Robinho) con Emanuelson che a momenti cambiava ruolo 3 volte in 20 minuti. Non ci sono rinforzi è vero ma almeno le idee chiare si possono avere. Bisogna rifarsi e in fretta.

Milan(o)-Geno(v)a : La via da sfruttare.

Pubblicato: 23 agosto 2013 in Mercato

E’ la nuova ultim’ora quella dello scambio tra Traorè e Birsa che ha visto l’accordo tra Milan e Genoa. Per l’ufficialità manca solo il si dei giocatori. A tal punto mi sembra scontato quello di Birsa che probabilmente vede l’occasione della vita in questo momento mentre ho il terrore che il Talismano (Ragazzi, personalmente sono felice di non sentire più il Ras rompere, aveva davvero scocciato) non accetti l’offerta genovese rifiutando quello che probabilmente dovrebbe essere un piccolo taglio all’ingaggio.
Se tutto andrà in porto ho 2 osservazioni da fare:
1- Non accogliamo Birsa come la pippa di turno, capiamo che è uno scambio che personalmente mi rende felice poichè mi leva dalle scatole un giocatore inutile e mi dà l’occasione di accogliere un ragazzo che magari può conservare sorprese.
2- Birsa non è un centrocampista di ruolo ma nello scacchiere di Allegri si adatta molto di più al ruolo di esterno offensivo, questo comporta 2 valutazioni di differente natura:
La prima riguarda il sistema di gioco che a dispetto di quanto detto ad inizio stagione vede ancora saldo il 4-3-3 che meglio si adatta alle caratteristiche della squadra che al momento (Quando arriverà Honda la situazione cambierà radicalmente) non ha un trequartista ideale visto che Boateng, molto meglio da mezz’ala o comunque sulla fascia che al centro (parere personale) e Saponara (Il ragazzo continua il recupero dalla pubalgia ed ha la fiducia di tutto Milanello) non possono assicurare sicurezze.
La seconda valutazione è di mercato. Serve un centrocampista, la rotazione con la cessione di Traorè diventa ancora più corta e come si può vedere siamo già in difficoltà di uomini. Sono infatti bastati l’infortunio lieve di De Jong e la squalifica di Muntari per decimare la mediana che vedrà Poli-Montolivo e Nocerino titolari e solo Cristante in panchina. Se, come giusto, Boateng ed Emanuelson vengono considerati in altri ruoli allora è altrettanto giusto cercare almeno un rinforzo importante.
A tale osservazione accompagno un pensiero. La via Milano-Genova in questi anni si è dimostrata fondamentale: Ha portato in rossonero Boateng, Constant ed El Shaarawy su tutti e mi sento di dire che negli ultimi giorni di mercato potrebbe regalarci altre sorprese. Un solo nome: Kucka. Giocatore ottimo, di buone prospettive e praticamente acquistabile con la spesa di 0 euro affiancando Niang all’operazione e consentendo inoltre di dare un occasione importante di continuità al francese.

Carichi per la vigilia? Sta iniziando un campionato di Serie A durissimo ma allo stesso tempo molto emozionante. Dovremmo stare molto vicini alla squadra, ne ha un gran bisogno!

Speriamo bene, in attesa di un vero colpo accompagnato dal passaggio in Champions.
Alla prossima.

BIRSA

E’ l’ultima ora che viene rilanciata dall’Olanda. In caso di passaggio del turno dei preliminari e di accesso ai gironi il Milan piomberà su Eriksen, fantasista dell’Ajax.
Il primo commento? Ma magari.
Un secondo commento? Fantacalcio.
Si, perchè è dura crederci se si ha un cervello e si è capita la situazione.
SIAMO UNA SOCIETA’ IN AUTOSOSTENIMENTO. Cosa significa? La farò breve per chi non studia economia e non ha chiaro bene il concetto:
Quello che entra (nel senso di introiti televisivi, ingresso ai preliminari, cessioni varie) viene speso e nemmeno in tutta la sua quantità. E’ un momento complicato.
“Se il Milan passa il preliminare avrà a disposizione 30 milioni di euro”, eh no! Niente di più sbagliato. I soldi verranno spesi ma non tutti, 15-20 al massimo. Mentre l’altra metà andrà ad ammortizzare i costi di bilancio per il fair play finanziario, la spada che ci è sul collo da ormai qualche anno.
Inutile sognare Eriksen quindi? A prima sensazione si. Ma occhio. Il fantasista è in scandenza 2014 e quindi si potrebbe chiudere ad un prezzo minore ma servirebbe la cessione di Boateng, quella che molti tifosi sognano ma che dopo averlo visto in campo in Champions è pressochè impossibile.
Un mercato di soli sogni, che però con Galliani potrebbero anche realizzarsi.

galliani

Testa a Verona!

Pubblicato: 22 agosto 2013 in Squadra

L’ambiente rossonero è già caldissimo dopo l’andata del preliminare di Champions League che ci ha visti collezionare un buon risultato che però non ci assicura per niente il passaggio del turno. Ma prima del ritorno col Psv c’è un altro impegno importantissimo per la nostra squadra. La prima giornata di Serie A che ci vede impegnati in trasferta con la neo promossa Verona.
Il Verona già. Squadra storicamente ostica e di cui viviamo un eterna rivalità a distanza. Non possiamo mentirci, quello tra le tifoserie è odio vero e per questo la Verona che ci aspetta sarà una bolgia come e magari più del Philips Stadium. Aspetta questo momento da anni e noi non dobbiamo commettere l’errore di pensare che sarà una passeggiata. La trasferta è dura e sarà lotta vera.
Un consiglio? Alla squadra farei vedere Cesena-Milan 2-0 dell’anno dello scudetto, una partita giocata sottoritmo con una squadra affamata dalle grandi sfide e imprese e che quel giorno fece la partita della vita.
Ci saranno novità di formazione con Boateng e De Jong indisponibili (per loro però è certa la presenza al ritorno) e con De Sciglio e Robinho recuperati che partiranno dalla panchina. Probabile ci sia l’esordio ufficiale di Silvestre al fianco di Mexes, Constant dovrebbe riprendersi la fascia ai danni di Emanuelson, Poli occuperà la mediana con Montolivo e Nocerino e Niang completerà il tridente con El Sha e Balotelli. 11 ricco di forze fresce e che deve assolutamente iniziare con i 3 punti per mandare un messaggio alla Serie A e per prepararci al meglio alla conquista dei Gironi di Champions!

Con la testa a Verona! Vinciamola!

Gennaro Spina.

Psv-Milan: I voti alla squadra.

Pubblicato: 21 agosto 2013 in Squadra

All’indomani del pareggio al Philips arriva il momento per il primo giudizio singolo stagionale. E’ stato un Milan in difficoltà nel primo tempo ma che è andato sempre in crescendo meritando il pareggio e magari anche qualcosa in più. Vediamo quindi come si sono comportati i ragazzi:

Abbiati 5 : La via di mezzo perfetta tra il 7 che gli avrei dato per la partita ed il 3 dell’errore sul tiro dalla distanza. Piccola attenuante la difesa che non l’ha coperto ma da Christian non mi aspetto questo errore.

Abate 7: Grande prestazione di Ignazio. Bene in fase difensiva, a tratti quasi devastante sulla fascia. La freccia bionda è tornato a grandi livelli. Mezzo punto in più per il grande assist al Faraone.

Zapata 6: E’ ormai il difensore più affidabile del pacchetto. Dimostra qualche difetto di preparazione all’inizio ma gestisce bene la cosa. Pulita e buona la sua partita.

Mexes 5.5: Ho visto Philippe più in difficoltà rispetto al colombiano, la grinta c’è tutta e una volta che arriveranno anche la gambe sarà dura passare da queste parti.

Emanuelson 6: Si limita al compito, spinge poco perchè deve tenere a bada quella furia di Maher. Bene in fase difensiva, promosso con riserva.

Montolivo 7: Partita da vero capitano. Con cuore a tutto campo ma anche con cervello. Soffre all’inizio ma il suo finale di partita è fantastico.

De Jong 6: Corre e recupera palloni. E’ Nigel. Bene cosi.

Muntari 5.5: E’  tra i peggiori all’inizio partita ma combatte e riesce a salire di tono nella ripresa.

Boateng …6 (?) : Fatico a giudicarlo. Da Kevin Prince mi aspetto un ottima prestazione mista anche a qualità ma non c’è più da una stagione. 6 perchè la voglia c’è e la si vede sulla maglia sudata all’uscita dal campo ma qualcosa non va, meglio capire cosa.

Balotelli 6.5:  7 e forse più fin quando non si innervosisce. Mezzo voto in meno per un ammonizione stupida ed inutile. La sua partita per un ora è ottima, prende botte ed apre spazi…Fantastica la traversa che poteva chiudere i conti.

El Shaarawy 7: Ecco il Faraone della prima parte di stagione a cui va aggiunta una intesa niente male con Balotelli. Peccato per i gol falliti ma ci sarà modo di rifarsi. Sono tornati i recuperi difensivi e le ottime offensive sulle fascie, insomma è tornata la condizione. E’ una grande notizia per noi.

Dalla panchina:
Poli 6.5: Buon ingresso di Andrea, con molta voglia mista a tanta qualità. E se poi entrava quella palla…
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Allegri 6: I cambi continuano ad arrivare in maniera un pò tardiva. Buona la preparazione che ci ha portato a questo incontro. Ora bisogna gestire al meglio uomini e forze per la prima di campionato e il ritorno fondamentale.

Commenti? Siete d’accordo o meno? Fatecelo sapere.
Un abbraccio e sempre forza Milan!
Gennaro Spina.